Novità e notizie: anno 2016

01/08/2016

VENERDI’ SANTO 1965: pubblicato video del Venerdì Santo 1965 proveniente da archivio L. D’aprile, che lo ha gentilmente concesso. Venerdì Santo 1965

01/08/2016

Dal 27 al 31 luglio 2016 si è tenuta l’ottava edizione di Note di Fuoco, la nota manifestazione estiva belvederese ormai consolidata.

Come sempre moltissima la gente che via ha partecipato, specie negli ultimi tre giorni in cui si sono tenuti gli spettacoli pirotecnici musicali sincronizzati a cura di tecnici esperti provenienti dall’Austria, dalla Polonia e dall’Italia. Le edizioni precedenti: 1. 20/22 luglio 2007; 2. 15/20 luglio 2008; 3. 23/26 luglio 2009; 4. 27/29 luglio 2012; 5. 24/28 luglio 2013; 6. 23/27 luglio 2014; 7. 27 luglio/2 agosto 2015. Complimenti agli organizzatori, cinque giovani belvederesi dell’associazione Creativamente. Sul sito ufficiale www.notedifuoco.it è possibile avere tantissime informazioni sull’evento.

30/05/2016

IL CASTELLO DI BELVEDERE nel secolo XV era dotato di “rivellino”.

E’ l’arch. Mauro D’Aprile che nel suo libro su Belvedere del 2012 ha avanzato per primo questa ipotesi che noi facciamo nostra in quanto ha tutte le carte in regola per essere considerata notizia storica.

Vai alla pagina sul Castello, CLICCA QUI

22/05/2016

Mosaici sul lungomare di Belvedere. Sotto la guida del maestro Luigi Impieri alcuni giovani artisti e artigiani locali dal 5 al 16 maggio 2016 hanno dato luogo ad un’opera meravigliosa che sprigiona colori e luci che ti attraggono e quasi ti incantano.

Le foto sono tratte dal profilo facebook del maestro Impieri.

15/02/2016

A distanza di 5 anni da quando è stato progettato, sta per essere completato l’aggiornamento della pagina sulle “TRADIZIONI” che è interamente dedicata alla Settimana Santa. Ancora è in costruzione, mancano foto, audio, video, ma sostanzialmente l’impianto descrittivo è quasi completo.

CLICCA QUI per visitarla

07/02/2016

Dal 4 al 7 febbraio 2016 la parrocchia S.Maria del Popolo e SS.Giacomo e Nicola del centro storico ha ospitato il quadro della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Molta la gente che l’ha accolta giorno 4 e altrettanta è stata quella che il 7 l’ha salutata.